Sia per la Valle d’Aosta sia per l’Alta Savoia le popolazioni autoctone costituiscono un patrimonio naturale insostituibile che è necessario identificare e localizzare con urgenza, per poter impostare un programma di gestione sostenibile sviluppato nel lungo periodo.
Inoltre, nelle due regioni, le popolazioni di salmonidi autoctoni rivestono una grande importanza sul piano alieutico. Infatti, grazie alla loro rusticità, rappresentano un atout economico importante.
Con il progetto ci si prefigge quindi di preservare e ricostituire popolazioni naturali di trote autoctone, in grado di automantenersi e di sostenere contemporaneamente un’appropriata pressione di pesca.
La salvaguardia di popolazioni funzionali di trote autoctone riveste inoltre una forte valenza simbolica e costituisce un importante legame fra i diversi fruitori dei torrenti delle valli alpine interessate.
La pianificazione di una gestione di lunga durata dell’ittiofauna naturale e parallelamente della pesca sportiva in ambiente montano si rivela uno strumento indispensabile per il mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi naturali. Ciò implica l’approfondimento, in Valle d’Aosta e in Alta Savoia, delle conoscenze genetiche ed ecologiche delle popolazioni autoctone.