La Valle d’Aosta e l’Alta Savoia hanno in comune numerose caratteristiche geografiche e idrografiche: clima, regime idrologico, antropizzazione, tipologia fluviale.

Anche le pratiche di gestione alieutica passate e odierne mostrano importanti similitudini: in particolare da circa un secolo nelle due regioni vengono effettuati massicci e ripetuti ripopolamenti di trote d’allevamento, generalmente alloctone e provenienti dal ramo evolutivo atlantico.
Le popolazioni di trote autoctone originariamente presenti (Salmo trutta appartenente al ramo evolutivo mediterraneo in Alta Savoia e Salmo trutta marmoratus in Valle d’Aosta) hanno subito un notevole impatto.
Attualmente, a causa delle difficili condizioni di vita nei torrenti montani, solo le popolazioni naturali e ben adattate sono in grado di completare il loro ciclo vitale e di svolgere efficacemente il loro ruolo ecologico.
Per effettuare una corretta gestione risulta quindi urgente individuare con precisione le popolazioni autoctone superstiti, caratterizzare gli ambienti che le ospitano e adottare misure appropriate di conservazione e riabilitazione.
A tal riguardo, é stato organizzato uno specifico progetto della durata di 3 anni (2003 – 2005).