Le popolazioni di trote dell’Alta Savoia e della Valle d’Aosta sono state studiate spesso con approcci eccessivamente generici per permettere un’analisi puntuale delle loro caratteristiche. Soprattutto in considerazione del fatto che queste popolazioni possono presentare componenti diverse a seconda della loro origine (naturale e/o di immissione), il loro genotipo (forma atlantica, mediterranea, marmorata o ibrida) o il loro ecotipo (trota di torrente, migrante in lago o in corsi d’acqua affluenti ).
Nel progetto sono state utilizzate metodiche di indagine scientifica mirate ad approfondire le conoscenze sulle popolazioni ittiche sul piano genetico, ecologico e biologico, e nello stesso tempo valutare lo stato di funzionalità degli ecosistemi coinvolti analizzandone i principali indicatori.
Il programma scientifico poggia quindi su tre diversi livelli di lavoro tra loro complementari (genetico, ecologico-biologico delle popolazioni e ambientale) e procede parimenti su tre assi principali:
1. valutazione della distribuzione spaziale delle trote autoctone e del loro stato e ricostruzione degli scenari zoo-paleogeografici relativi alle iverse fasi di colonizzazione del territorio;
2. approfondimento sulle conoscenze delle popolazioni di trote autoctone relativamente ad attitudini e principali fattori limitanti;
3. definizione di strategie di conservazione e riabilitazione delle popolazioni autoctone, sulla base dei dati scientifici.
Le conoscenze acquisite nel progetto avranno un’immediata applicabilità pratica in quanto saranno integrate nella definizione delle modalità di gestione degli idrosistemi dei due versanti alpini.